ago dom, 2001 / dom 00:00 - 01:00    

Uduchà

Uduchà



Era l'estate duemila, la carovana Uduchà si metteva in marcia.
Avanti, sempre più avanti, nel folto di jungle di suoni dimenticati o mai imparati, a inseguire i
mille battiti del mondo. E giù, sempre più giù, a tendere l'orecchio per non perdere il filo di quel
caro battito ancestrale, il nostro unico vero motore.Abbiamo esplorato i ritmi del carnevale di Rio
e delle favelas di Salvador de Bahia. Abbiamo attinto a grandi manciate battiti caldi e franchi, che
solo la tierra de cuba può aver partorito. Ci siamo lasciati sedurre dall'andamento sinuoso del
reggae jamaicano. Abbiamo costruito su queste basi il nostro spettacolo, una performance di grande
impatto, a base di voci, una chitarra e tante tante percussioni. Tutte le percussioni del mondo e
oltre, enigmatiche maschere tribali, colpi metallici di sapore industriale, e un imperativo,
divertirci e far divertire. PANGEA TOURE' il nostro modo di far arrivare alla gente un messaggio
semplice e chiaro: il ritmo è di tutti, tutti siamo ritmo. Lo spettacolo si apre con un trio di
stregoni mascherati impegnati in una specie di rito d'iniziazione, percussivo e ossessivo,
l'iniziazione dello Spettatore. Poi, intrecciando capitoli nuovi e vecchi della nostra storia
musicale a cover di brani più e meno noti, tracciamo un percorso in crescendo continuo di ritmo, la
storia di una festa alla quale tutti i presenti possono e devono partecipare.

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