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La nostra storia, la tua estate Salentina

Il Cotriero non è solo un luogo dove rilassarsi e divertirsi; è un invito a vivere un'esperienza autentica, gestita con il cuore da chi ha creduto in questo sogno fin dall'inizio.

Cotriero: radici, territorio e visione

Nato nel 1998 e situato all'estremo sud di Gallipoli, nella località Pizzo, Il Cotriero non è solo uno stabilimento balneare e live pub, è un'esperienza che ti avvolge. E ciò che rende quest'esperienza così speciale è la passione e la dedizione delle stesse persone che lo hanno fatto nascere e lo gestiscono ancora oggi. La sua struttura discreta si mimetizza perfettamente con le rocce affioranti e i profumi inebrianti di rosmarino, timo e mirto selvatico, regalandoti un senso di armonia e rispetto per la natura incontaminata. Ogni dettaglio è in sintonia con la geomorfologia di questo tratto incantevole della costa ionica, dove la macchia mediterranea incontra il mare in un abbraccio sinuoso e naturale.

Dove la giornata non finisce mai

Ma l'incanto del Cotriero non finisce qui. Immagina di concludere la tua giornata in questo angolo di paradiso, seduto sulla sabbia o sorseggiando un drink, mentre il sole inizia la sua lenta discesa. I tramonti sullo Ionio qui sono semplicemente mozzafiato, dipingendo il cielo con sfumature di rosso, arancione e viola che si riflettono sull'acqua, creando uno spettacolo indimenticabile che ti riempie l'anima. È un momento di pura magia, da vivere in prima persona.

E se la tua anima avventurosa chiama, Il Cotriero è il punto di partenza ideale per esplorare il vicino Parco Naturale Regionale Isola di Sant'Andrea e Litorale di Punta Pizzo. Lasciati ispirare da queste possibilità:

Passeggiate naturalistiche

Immergiti nei sentieri del parco, lasciandoti guidare dai profumi della macchia e dal canto degli uccelli. Potrai scoprire una flora e fauna mediterranea sorprendente, un vero toccasana per lo spirito.

Birdwatching all'Isola di Sant'Andrea
  • Quest'isola, facilmente raggiungibile, è un santuario per gli uccelli migratori. Un'occasione unica per osservare specie rare e connettersi con la natura più selvaggia.
Snorkeling e immersioni

Le acque cristalline di Punta Pizzo ti invitano a esplorare un mondo sommerso ricco di vita. Tuffati e ammira i fondali colorati, le piccole grotte sottomarine e la variegata fauna marina locale: un'esperienza che ti lascerà senza fiato.

Come è nato il nome, la scritta e il logo

Il Nome

Cotriero! Molti si chiedono se sia il modo di chiamare la lucertola nel basso Salento. Fa sempre sorridere questa osservazione.

1997. Il logo era nato...ci voleva un nome. Ne parlavano spesso, si confrontavano, ne discutevano. Il nome era difficile da trovare, qualsiasi idea non faceva palpitare il cuore, così decisero di trovare ispirazione nei libri. La ricerca nei testi della biblioteca comunale di Gallipoli, non fu facile...dopo giorni eccolo lì un manoscritto del Vernole storico Gallipolino, diede l'idea. Il Vernole scrivendo della legenda del naufragio di Pirro, re dell'Epiro, che nel III sec. a.C venne in soccorso ai tarantini contro Roma, sosteneva che il re era un navigatore esperto, buon conoscitore dei mari..."da condottiero sagace qual era, pensò al riparo ed è logico che curò di evitare le secche di Ugento, di superare la punta dell’Acroterion (Cotriero o Pizzo) e di riposare in questa nostra rada di scirocco, al riparo dal vento di grecale o di levante....”

Nelle antiche carte nautiche risalenti al 1200, quel territorio veniva denominato punta del Cotriero o del Cotrino

Il Logo

Molte idee nascono cosi..con una matita e uno schizzo su un foglio. 1997, lei ha sempre con se matite e agenda, usa prendere appunti, il lavoro miticolosa....lei sa che le linee devono essere collegate in modo armonioso per costruire. E ferma in un parcheggio, in una giornata qualunque dopo un qualunque appuntamento di lavoro, Come uno di quei periodi in cui le giornate scorrono tutte uguali? Non per lei....sono giorni che un'idea le fa palpitare il cuore, si guarda intorno. Un dettaglio su un muro di una vecchia casa cattura la sua attenzione. Ora non saprebbe raccontare cosa abbia visto esattamente, ma comincia a disegnare... cosi nasce il logo... lo scheletro di una lucertola